S-fen, Colore Confuso

Hi! I'm Stefano, an italian guy 17 years old who loves photography, animals, foods, swimming, foreign cultures , movies, tv series and scouting!


Quando le cose si fanno difficili, ci si trova delle porta chiuse innanzi, o si affronta un fallimento, le persone tendono subito ad arrendersi e a perdere ogni tipo di fiducia nella vita.
Errore.
Infatti la fiducia è un etere in cui siamo tutti immersi, come l’ aria.
Quando il vento soffia e fa ansimare le fronde odorose degli alberi tutti gli esseri viventi percepiscono questa forza invisibile in grado di alleggerire i pensierini accarezzando dolcemente le fronti empie, ma nel momento in cui giungono le giornate torride tutti paiono dimenticarsi dell’ aria che suole scatenare i sorrisi di coloro che sentono di far parte di un unico turbinio cosmico.
Così la fiducia è ricordata e alimentata daj due amanti che possono unire le loro umide labbra, e si spegne presto quando la mano della Bendata accarezza capi estranei.

in collaborazione con la mia cara amica hiccup <3

Una lama sguainata, un gemito e un tonfo.
Il re è caduto.
È così che termina una partita di scacchi, solo ora tutti i pezzi possono tornare ordinatamente ad occupare la loro posizione iniziale; è tempo di trovare un altro avversario.
Fuori la primavera ha portato con sé una brezza calda che lascia sulle pelli una sottile patina di sudore, mentre le notti chiare vengono riempite dai pensieri di coloro che tentano di ricucire ai piedi la propria ombra cercando la propria identità, perché, come si dice, la terra non può volere male all’ albero.

Parlare con qualcuno a volte serve per chiarirsi le idee, per guardarsi allo specchio e osservare la  strada che fino ad allora si è percorsa.
Una voce estranea può aiutarci a distogliere l’attenzione dai suoni caotici di tutti i giorni e a concentrarci sul flusso magico che avvolge il mondo.
Lasciandoci trasportare da questa melodia possiamo vedere i colori del mare e della foresta negli occhi delle persone, possiamo percepire i ciottoli levigati che riposano nel letto dei fiumi, siamo in grado di immaginare sapori afrodisiaci mai sentiti e provenienti da terre lontane.
Parlare con qualcuno può svegliare i nostri sensi, farci rendere conto che siamo parte di un mondo complicato ma meraviglioso, un mondo che deve essere vissuto; fortunatamente siamo ancora in tempo.

Vorrei avere qualcuno a cui poter dire “per fortuna che ci sei, quando mi manca l aria posso respirare attraverso la tua bocca”

Tutto quello che vorrei in questa notte silenziosa è tirare una gomitata a vuoto qui nel letto  e sentire un “ahi “.

Quando le carni perderanno ogni valore le anime si intrecceranno tra loro, stringendo nodi inscindibili.
Per questo scegli bene il tuo compagno di viaggio, non lasciarti ingannare dagli occhi, e, soprattutto, non accontentarti mai di compromessi.
Una volta attraversata la luce non potrai più cambiare idea, e allora sarai vincolato all’ eterna infelicità.

..Και φταίω εγώ που σ΄αγαπώ μ΄έναν τρελό εγωϊσμό μα φταις κι εσύ που τίποτα δεν υπολόγισες Με μια ματιά χωρίς μιλιά πετάς στην άκρη τα κλειδιά έβαλες στόχο την καρδιά και πυροβόλησες ..

—   

Δέσποινα Βανδί

Sei un armadio che all’ esterno è perfettamente verniciato, ma solo dopo che viene aperto si possono vedere le lacrime laccate che ne rigano le ante.
Lasciati restaurare, fai cessare il fastidioso cigolio dei tuoi cardini, così che quando qualcuno è nella stanza che occupi non si lasci distrarre da quell’ amaro rumore.
Quando l ambiente è chiassoso infatti le menti si liberano, ma quando cala il silenzio l ‘ultimo suono sentito rimbomba per lungo tempo nelle anime.

Le lacrime, quelle vere, non ci sono mai state.
Forse un giorno sgorgheranno da quelle pozze che si stanno riempiendo per illudermi che sia tu a carezzarmi la guancia, e questo segnerà la fine della terapia.
Ogni volta che ti abbraccio dico a me stesso “questo è l’ultimo, da domani smetto”, ma non sono mai capace di farla finita, perché non è quello che veramente voglio.
Tu sei la mia droga e,anche dopo che riesco a staccarmi da te, ricado in questo circolo vizioso che mi opprime. Io sono dipendente da te. Quando siamo insieme tocco il cielo con un dito, sento gioia, adrenalina pura che pervade il mio corpo; ma ogni volta ne voglio di più , la dose non basta mai.
Quando mi rendo conto che non posso continuare così, decido di diminuire le dosi, una ogni tanto. Come è prevedibile però, non faccio che peggiorare la situazione.

Il potere di un abbraccio è qualcosa di straordinario; tutto è stabilito da delle tacite regole che sono nate con noi.

I sorrisi che lo precedono, le braccia che si intrecciano, e le cicatrici che si rimarginano; le mani scorrono sulle spalle, e i corpi che prima erano due si uniscono in una unica entità.

L'abbraccio è la forma più intima e pura di condivisione, e, celati dalle membra, gli occhi sono liberi di illuminarsi della più sincera luce.